Tre quinti delle esportazioni dell'UE non escono mai dall'UE
Silver Data Lab Research Desk · Analisi statistica · Pubblicato il 19 luglio 2026
- Fonte dei dati
- Eurostat
- Periodo di riferimento
- 2025
- Ultimo aggiornamento
- 14 agosto 2026
Dati principali
- Nel 2025 il 61,0% dei beni esportati dagli Stati membri dell'UE è andato ad altri Stati membri.
- La Cechia manda ad altri Stati membri il 78,8% delle proprie esportazioni di beni e la Slovacchia il 78,3%.
- Cipro ne manda il 27,6% e l'Irlanda il 33,5%: gli unici due Stati membri sotto il 40%.
- Solo tre Stati membri mandano meno della metà delle proprie esportazioni di beni dentro l'Unione.
- Germania, Francia e Italia stanno tutte fra il 51% e il 56%, vicino al punto in cui i due mercati si equivalgono.

Che cosa assorbe il mercato unico
Quando uno Stato membro dichiara le proprie esportazioni, quasi tutto ciò che conta è venduto a un altro Stato membro. Nell'Unione del 2025 quella quota è stata il 61,0% delle esportazioni di beni in valore.
Il mercato unico non è quindi una destinazione fra le tante per i produttori europei. Per quasi tutti loro è la destinazione, e il resto del mondo è la metà più piccola dei loro affari.
Dove la dipendenza è più profonda
La Cechia manda ad altri Stati membri il 78,8% delle proprie esportazioni di beni, la Slovacchia il 78,3%, l'Ungheria il 75,1% e la Polonia il 74,8%. Il Lussemburgo registra la quota più alta di tutte, l'83,1%.
Il gruppo centro-europeo è la regolarità più netta della classifica. Sono economie incorporate nelle filiere manifatturiere dei vicini occidentali — un componente slovacco diventa parte di un prodotto tedesco — e la quota riflette quell'integrazione anziché una preferenza per i mercati vicini.
L'Estonia con il 74,9% e il Portogallo con il 72,3% stanno nella stessa fascia per ragioni diverse, il che ricorda che la classifica ha più di una causa.
Le due economie rivolte all'esterno
Cipro registra il 27,6% e l'Irlanda il 33,5%. Sono gli unici Stati membri sotto il 40%, e la distanza fra l'Irlanda e il successivo più basso è consistente: la Slovenia, terzultima, registra il 49,2%.
La posizione dell'Irlanda discende da ciò che esporta. Il suo commercio di beni è dominato da prodotti farmaceutici e medicali fabbricati da imprese il cui mercato principale sono gli Stati Uniti, quindi le sue destinazioni di esportazione non somigliano a quelle di un'economia di dimensione e posizione simili.
Solo tre Stati membri — Cipro, Irlanda e Slovenia — mandano meno della metà delle proprie esportazioni di beni dentro il mercato unico.
Le grandi economie stanno vicino al centro
La Germania registra il 55,9%, la Francia il 53,7% e l'Italia il 51,3%.
Tutte e tre stanno vicino alla linea in cui il mercato interno e quello esterno hanno la stessa dimensione, e tutte e tre stanno sotto il dato UE del 61,0%. I maggiori esportatori dell'Unione sono quelli meno concentrati sull'Unione stessa, e le economie manifatturiere più piccole sono quelle più esposte a essa.
Quell'asimmetria conta per come verrebbe avvertita una perturbazione del mercato unico. Un produttore ceco o slovacco ha dentro di esso quattro quinti dei propri affari di esportazione; uno tedesco poco più della metà.
Quota delle esportazioni di beni diretta ad altri Stati membri, 2025
| Paese | % delle esportazioni di beni | Scarto da Media UEpunti percentuali, valore derivato |
|---|---|---|
| Lussemburgo | 83,1 | +22,1 |
| Cechia | 78,8 | +17,8 |
| Slovacchia | 78,3 | +17,3 |
| Unione europeaaggregato | 61,0 | — |
| Slovenia | 49,2 | −11,8 |
| Irlanda | 33,5 | −27,5 |
| Cipro | 27,6 | −33,4 |
Che cosa questi dati non dicono
- Solo beni, non servizi
- Questo dataset copre gli scambi di beni. Le esportazioni di servizi, che per diversi Stati membri sono più grandi di quelle di beni, seguono una geografia diversa e non sono incluse qui.
- La destinazione è dove i beni sono spediti
- Le statistiche commerciali registrano il paese verso cui una spedizione è inviata, che non coincide necessariamente con il luogo in cui il prodotto viene infine consumato. I beni che entrano nell'Unione attraverso uno Stato membro e proseguono sono attribuiti in modo diverso dai beni venduti direttamente, e questo incide in particolare sui dati delle grandi economie portuali.
- Le esportazioni sono contate al valore lordo
- Un prodotto assemblato con componenti importati conta al suo valore pieno quando viene esportato. In filiere strettamente integrate lo stesso valore può essere registrato più volte mentre attraversa i confini, il che gonfia i flussi intra-UE rispetto a quelli extra-UE.
- Un anno singolo
- Gli schemi commerciali si spostano con i cambi, i prezzi dell'energia e la domanda nei singoli mercati partner. Una lettura del 2025 descrive quell'anno anziché una struttura fissa.
Domande frequenti
- Quanto commercio dell'UE avviene con altri paesi dell'UE?
- Il 61,0% dei beni che gli Stati membri dell'UE hanno esportato nel 2025 è andato ad altri Stati membri. Il mercato unico assorbe all'incirca tre quinti delle esportazioni di beni dell'Unione in valore.
- Quale paese dell'UE commercia di più dentro il mercato unico?
- Il Lussemburgo, con l'83,1% delle esportazioni di beni, seguito dalla Cechia con il 78,8% e dalla Slovacchia con il 78,3%. Le economie manifatturiere centro-europee sono le più integrate nel mercato interno.
- Quale paese dell'UE commercia di meno dentro il mercato unico?
- Cipro con il 27,6% e l'Irlanda con il 33,5%, gli unici due Stati membri sotto il 40%. Le esportazioni irlandesi sono concentrate in prodotti farmaceutici e medicali il cui mercato principale è fuori dall'Unione.
- Le maggiori economie dell'UE dipendono di più dal mercato unico?
- No, il contrario. Germania con il 55,9%, Francia con il 53,7% e Italia con il 51,3% mandano tutte ad altri Stati membri una quota delle proprie esportazioni di beni più piccola della media UE del 61,0%. Le economie manifatturiere più piccole sono quelle più esposte.
Nota metodologica
Eurostat pubblica il commercio di beni per Stato membro distinto fra partner interni ed esterni all'Unione. Questo studio usa le esportazioni totali di beni in valore per il 2025, con la dimensione partner presa sia a EU27 sia a extra-EU27.
La quota qui riportata è data dalle esportazioni intra-UE divise per la somma delle esportazioni intra-UE ed extra-UE, calcolata da Silver Data Lab per ciascuno Stato membro e per l'aggregato UE. I conteggi degli Stati membri sotto il 50% e sotto il 40% derivano dallo stesso calcolo.
I valori si riferiscono al 2025, l'anno più recente con copertura completa dei 27 Stati membri alla data di estrazione.
Dati di origine
La serie alla base dello studio può essere consultata e riscaricata da Eurostat data browser. I filtri indicati sotto sono quelli applicati.
Intra and Extra-EU trade by Member State and by product group
ext_lt_intratrd
- Filtri applicati:
- freq=A · indic_et=MIO_EXP_VAL · sitc06=TOTAL · partner=EU27_2020, EXT_EU27_2020 · time=2025
- Estratto il:
- 2026-08-15
- Fonte aggiornata il:
- 2026-08-14
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