La Svezia ricava dalle rinnovabili una quota di energia quattro volte quella del Belgio

Silver Data Lab Research Desk · Analisi statistica · Pubblicato il 17 luglio 2026

Fonte dei dati
Eurostat
Periodo di riferimento
2025
Ultimo aggiornamento
11 ottobre 2026

Ricontrollato con la fonte il 16 settembre 2026. Nessun valore dei suoi dataset è cambiato tra le istantanee che conserviamo. Tutte le revisioni che abbiamo osservato →

Dati principali

  • Nel 2025 le fonti rinnovabili hanno coperto il 26,2% del consumo finale lordo di energia dell'UE.
  • La Svezia arriva al 65,4%, più di quattro volte il 14,9% del Belgio in fondo alla classifica.
  • Sei Stati membri stanno sopra il 40%: Svezia, Finlandia, Danimarca, Lettonia, Austria ed Estonia.
  • Sette stanno sotto il 20%, fra cui la Polonia e il Belgio.
  • La testa della classifica è dominata da paesi con foreste, fiumi o vento: è un fatto di dotazione naturale tanto quanto di politiche.
Quota di energia rinnovabile sul consumo finale lordo nel 2025: Svezia 65,4%, Finlandia 53,0% e Danimarca 48,2% sopra la media UE del 26,2%, e Irlanda 17,2%, Slovacchia 16,3% e Belgio 14,9% sotto.

Un quarto del percorso, in modo disomogeneo

Nel 2025 le fonti rinnovabili hanno coperto il 26,2% del consumo finale lordo di energia dell'Unione europea: la misura che conta insieme elettricità, riscaldamento e raffrescamento, e trasporti, e non la sola elettricità.

L'elettricità è dove le quote rinnovabili sono più alte e dove si concentra gran parte dell'attenzione pubblica. Questo indicatore è quello più difficile: include il riscaldamento degli edifici e il carburante bruciato dai veicoli, entrambi decarbonizzati più lentamente.

La testa della classifica

La Svezia registra il 65,4%, prima con ampio margine. Seguono la Finlandia con il 53,0%, la Danimarca con il 48,2%, la Lettonia con il 46,3% e l'Austria con il 44,2%.

Quattro di questi cinque sono paesi settentrionali con grandi foreste e idroelettrico consistente, e il quinto, la Danimarca, ha costruito la capacità eolica che la sua geografia consente. L'Estonia con il 42,3% e la Lituania con il 38,5% seguono lo stesso schema.

Questo conta per come va letta la classifica. Un'alta quota di rinnovabili è in parte un risultato di politica e in parte un'eredità: biomassa dalla silvicoltura, idroelettrico da fiumi con la pendenza giusta, vento da una costa esposta. I paesi privi di quelle dotazioni partono da un punto diverso.

Il fondo, e chi ci si trova

Il Belgio registra il 14,9%, il valore più basso dell'Unione, con la Slovacchia al 16,3%, l'Irlanda al 17,2%, la Polonia al 18,7% e Malta al 18,8%.

Il gruppo sotto il 20% comprende diverse economie densamente popolate con poco terreno per la biomassa e scarso potenziale idroelettrico, ed è lì che la distanza fra la media dell'Unione e i suoi ritardatari è più ampia. La quota del Belgio è 11,3 punti percentuali sotto il dato UE e meno di un quarto di quella svedese.

Dove si collocano le grandi economie

La Germania registra il 23,9% e la Francia il 23,9%, entrambe sotto la media UE. L'Italia registra il 20,5%, la Spagna il 26,0% e la Polonia il 18,7%.

È questo il risultato con più peso, perché sono gli Stati membri che consumano più energia in termini assoluti. La media UE del 26,2% è sorretta da paesi il cui consumo totale è piccolo; i paesi che dominano il consumo energetico dell'Unione si addensano al livello della media o sotto.

Una quota non è una quantità, e questo studio misura quote. Un punto percentuale di energia rinnovabile in Germania rappresenta molta più energia di un punto percentuale in Lettonia, e la classifica non può mostrarlo.

Quota di energia rinnovabile, 2025

Media UE 26,2Svezia — 65,4 % del consumo finale lordo di energia · Scarto da Media UE +39,2 (punti percentuali, valore derivato)Svezia65,4Finlandia — 53,0 % del consumo finale lordo di energia · Scarto da Media UE +26,8 (punti percentuali, valore derivato)Finlandia53,0Danimarca — 48,2 % del consumo finale lordo di energia · Scarto da Media UE +22,0 (punti percentuali, valore derivato)Danimarca48,2Irlanda — 17,2 % del consumo finale lordo di energia · Scarto da Media UE −9,0 (punti percentuali, valore derivato)Irlanda17,2Slovacchia — 16,3 % del consumo finale lordo di energia · Scarto da Media UE −9,9 (punti percentuali, valore derivato)Slovacchia16,3Belgio — 14,9 % del consumo finale lordo di energia · Scarto da Media UE −11,3 (punti percentuali, valore derivato)Belgio14,9971% del consumo finale lordo di energia — l'asse non parte da zero
Quota di energia rinnovabile, 2025
Paese% del consumo finale lordo di energiaScarto da Media UEpunti percentuali, valore derivato
Svezia65,4p+39,2
Finlandia53,0p+26,8
Danimarca48,2p+22,0
Unione europeaaggregato26,2p—
Irlanda17,2p−9,0
Slovacchia16,3p−9,9
Belgio14,9p−11,3

Marcature della fonte su questi valori: p provvisorio

Quota di energia rinnovabile, 2025. I tre valori più alti e i tre più bassi fra i 27 Stati membri dell'UE, con l'aggregato UE come riferimento. La colonna dello scarto è calcolata da Silver Data Lab a partire dai due valori pubblicati e non è essa stessa pubblicata dalla fonte. Fonte: Eurostat, nrg_ind_ren.

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Che cosa questi dati non dicono

Questa è una quota, non una quantità
L'indicatore misura le rinnovabili in percentuale del consumo finale lordo di energia di ciascun paese. Un paese può alzare la propria quota riducendo il consumo totale anziché aggiungendo capacità rinnovabile, e una piccola economia con una quota alta può impiegare molta meno energia rinnovabile in termini assoluti di una grande economia con una quota bassa.
Dotazione naturale e politiche non sono separate qui
L'idroelettrico richiede fiumi con la pendenza giusta, la biomassa richiede foreste e l'eolico offshore richiede una costa adatta. La classifica misura i risultati e non può distinguere un paese che ha costruito capacità da uno che ne ha ereditato le condizioni.
La sostenibilità della biomassa è fuori da questa misura
L'indicatore conta la biomassa come rinnovabile indipendentemente dalla sua origine e dalla contabilità del carbonio a essa associata. Gli Stati membri con grandi settori forestali ottengono per questo punteggi elevati, e se ciò sia neutrale sul piano climatico nella pratica è una questione scientifica e regolatoria aperta che questo dataset non affronta.
Il consumo finale lordo segue regole contabili
Il denominatore è definito dalla metodologia UE, che include i trasferimenti statistici fra Stati membri e trattamenti specifici per l'aviazione e i carburanti per trasporto. Due paesi con lo stesso mix energetico fisico possono di conseguenza dichiarare quote leggermente diverse.

Domande frequenti

Quale quota dell'energia dell'UE è rinnovabile?
Il 26,2% del consumo finale lordo di energia nel 2025. Quella misura copre insieme elettricità, riscaldamento e raffrescamento, e trasporti, quindi è più bassa della quota rinnovabile della sola elettricità.
Quale paese dell'UE usa più energia rinnovabile?
La Svezia, con il 65,4% del proprio consumo finale lordo di energia nel 2025, davanti alla Finlandia con il 53,0% e alla Danimarca con il 48,2%. Sei Stati membri stanno sopra il 40%.
Quale paese dell'UE usa meno energia rinnovabile?
Il Belgio, con il 14,9% nel 2025, seguito dalla Slovacchia con il 16,3% e dall'Irlanda con il 17,2%. Sette Stati membri stanno sotto il 20%.
Perché i paesi nordici hanno punteggi così alti sulle rinnovabili?
In larga parte per quello che hanno. Le foreste forniscono biomassa, i fiumi idroelettrico e le coste esposte vento. L'indicatore misura il risultato e non può separare un paese che ha costruito capacità da uno a cui la geografia l'ha fornita.

Nota metodologica

L'indicatore è la quota di energia da fonti rinnovabili sul consumo finale lordo di energia, la misura di riferimento di Eurostat per le rinnovabili e quella rispetto alla quale sono fissati gli obiettivi UE. Copre insieme elettricità, riscaldamento e raffrescamento, e trasporti.

I valori si riferiscono al 2025, l'anno più recente con copertura completa dei 27 Stati membri alla data di estrazione.

Il conteggio degli Stati membri sopra il 40% e sotto il 20%, e i confronti fra singoli paesi e il dato UE, sono derivati da Silver Data Lab dalle quote pubblicate.

Dati di origine

La serie alla base dello studio può essere consultata e riscaricata da Eurostat data browser. I filtri indicati sotto sono quelli applicati.

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Silver Data Lab Research Desk (2026). La Svezia ricava dalle rinnovabili una quota di energia quattro volte quella del Belgio. Silver Data Lab, pubblicato il 17 luglio 2026, ultimo aggiornamento 11 ottobre 2026. https://www.silverdatalab.com/it/studi/energie-rinnovabili-nell-ue

  • Dati: Eurostat, Main indicators — share of renewable energy (nrg_ind_ren), filtri freq=A, nrg_bal=REN, unit=PC, time=2025; estratto il 2026-09-16; fonte aggiornata il 2026-09-15. https://doi.org/10.2908/nrg_ind_ren

L'analisi di Silver Data Lab è rilasciata con licenza CC BY 4.0. Le statistiche restano dell'ente che le pubblica e ne mantengono le condizioni di riuso.

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