Nell'UE i figli di immigrati rischiano la povertà più del doppio degli altri bambini

Silver Data Lab Research Desk · Analisi statistica · Pubblicato il 15 ottobre 2026

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Fonte dei dati
Eurostat
Periodo di riferimento
2025
Ultimo aggiornamento
15 ottobre 2026

Ricontrollato con la fonte il 15 ottobre 2026. Nessun valore dei suoi dataset è cambiato tra le istantanee che conserviamo. Tutte le revisioni che abbiamo osservato →

Dati principali

  • Nel 2025 il 40,3% dei minori dell'UE con genitori nati all'estero era a rischio di povertà o esclusione sociale, contro il 18,5% dei figli di genitori nati nel paese in cui vivono: più del doppio, con un divario derivato di 21,8 punti.
  • La Spagna registra sia il tasso più alto per i minori con genitori nati all'estero, il 55,6%, sia il divario derivato più ampio: 34,1 punti in più rispetto ai figli di genitori nati in Spagna.
  • L'Ungheria è l'unico Stato membro in cui i figli di genitori nati all'estero corrono un rischio minore di quelli con genitori nati nel paese: 11,2% contro 23,4%.
  • Il rischio è massimo quando i genitori sono nati fuori dall'UE: riguardava il 44,6% dei loro figli, contro il 23,6% dei minori con genitori nati in un altro Stato membro; entrambi i dati UE sono stime di Eurostat.
  • Dal 2015 il tasso UE dei figli di genitori nati nel paese è sceso dal 24,3% al 18,5%, mentre quello dei minori con genitori nati all'estero è passato dal 41,5% al 40,3%.
Quota di minori di 18 anni con genitori nati all'estero a rischio di povertà o esclusione sociale nel 2025: Spagna 55,6%, Grecia 46,5% e Francia 43,5% sopra il dato UE del 40,3%, e Croazia 19,7%, Lettonia 19,4% e Ungheria 11,2% sotto.

Dove sono nati i genitori

L'indagine di Eurostat sul reddito e sulle condizioni di vita classifica i minori di 18 anni in base al paese in cui sono nati i loro genitori. Ciò consente di pubblicare la quota di minori a rischio di povertà o esclusione sociale per due gruppi: i figli di genitori nati nel paese in cui vivono oggi e i figli di genitori nati all'estero, quelli che nel linguaggio comune si chiamano figli di immigrati. Il secondo gruppo è a sua volta suddiviso a seconda che i genitori siano nati in un altro Stato membro dell'UE o fuori dall'Unione. La tabella non distingue i minori nati nel paese da quelli arrivati insieme ai genitori.

Il rischio di povertà o esclusione sociale, noto con la sigla inglese AROPE, è la misura della povertà in senso ampio usata dall'UE, e nel caso di un minore descrive in realtà la famiglia in cui vive. Un minore viene conteggiato quando il reddito familiare, rapportato al numero dei componenti, scende sotto il 60% della mediana nazionale; quando la famiglia non può permettersi una serie di beni e attività essenziali; oppure quando gli adulti che ne fanno parte hanno svolto pochissimo lavoro retribuito nell'anno precedente. Un minore che rientra in più di una di queste condizioni viene contato una sola volta.

Un rischio più che doppio

Nel 2025 il 40,3% dei minori dell'UE con genitori nati all'estero era a rischio di povertà o esclusione sociale. Fra i minori con genitori nati nel paese in cui vivono, la quota era del 18,5%. Il primo tasso è più del doppio del secondo e lo supera di 21,8 punti percentuali: entrambi i confronti sono ricavati qui dai due tassi pubblicati. Eurostat indica come stima il dato UE dei minori con genitori nati all'estero, mentre quello relativo ai figli di genitori nati nel paese non reca alcuna segnalazione.

Ventiquattro Stati membri pubblicano entrambi i tassi per il 2025. In 23 di essi i minori con genitori nati all'estero corrono un rischio più alto, e in 14 il loro tasso è più del doppio di quello dei figli di genitori nati nel paese. Bulgaria e Romania non pubblicano per quell'anno alcun dato sui minori con genitori nati all'estero, mentre per la Lituania la tabella non contiene alcun valore del 2025.

Dove il divario è più ampio

La Spagna registra sia il tasso più alto sia il divario più ampio. Nel paese è a rischio il 55,6% dei minori con genitori nati all'estero, contro il 21,5% dei figli di genitori nati in Spagna: una differenza di 34,1 punti. Nella graduatoria dei tassi seguono la Grecia con il 46,5%, poi la Francia con il 43,5% e l'Italia con il 42,9%.

In quella dei divari la Svezia è seconda con 29,5 punti e l'Austria terza con 27,4. Entrambe partono da tassi bassi per i figli di genitori nati nel paese, l'11,6% e il 12,7%, quindi la distanza è grande anche in proporzione: in Svezia il tasso dei minori con genitori nati all'estero, il 41,1%, è più di tre volte e mezzo quello dei figli di genitori nati in Svezia, il rapporto più alto fra i 24 Stati. La Germania con 23,4 punti, la Francia con 22,4 e l'Italia con 22,0 completano il gruppo dei sei Stati membri con un divario più ampio di quello dell'UE. I Paesi Bassi hanno un divario più contenuto, 19,0 punti, ma il tasso dei figli di genitori nati nel paese è appena del 7,9%, il più basso per questo gruppo fra i 26 Stati membri che lo pubblicano, sicché quello dei minori con genitori nati all'estero è comunque più del triplo.

La Grecia va letta diversamente. Il suo divario di 20,0 punti è vicino a quello dell'UE, ma i figli di genitori nati nel paese hanno un tasso del 26,5%, il terzo più alto dell'Unione per questo gruppo dopo Romania e Bulgaria: un divario nella norma si accompagna quindi a tassi elevati per entrambi i gruppi.

Dove il divario è piccolo o si inverte

L'Ungheria è l'unico Stato membro in cui i minori con genitori nati all'estero corrono un rischio minore dei figli di genitori nati nel paese: 11,2% contro 23,4%. L'11,2% è anche il tasso più basso dell'Unione per quel gruppo, e il quadro non cambia quando i genitori sono nati fuori dall'UE, con un tasso del 16,1%: un caso unico fra gli Stati membri. Dal 2019, anno in cui la serie ungherese presenta un'interruzione, il tasso dei minori con genitori nati all'estero è rimasto ogni anno sotto quello dei figli di genitori nati nel paese.

Malta con 2,2 punti, la Lettonia con 2,7 e la Croazia con 4,8 registrano i divari più stretti fra quelli di segno consueto. A Malta i due gruppi sono vicini, al 24,3% e al 22,1%, e quest'ultimo è uno dei tassi più alti fra i figli di genitori nati nel paese; in Lettonia e in Croazia i minori con genitori nati all'estero hanno tassi del 19,4% e del 19,7%, il secondo e il terzo più basso per quel gruppo dopo quello ungherese.

Genitori nati altrove nell'UE o fuori dall'Unione

I due gruppi di minori con genitori nati all'estero sono molto distanti fra loro. Nell'insieme dell'UE, nel 2025 era a rischio il 44,6% dei minori con genitori nati fuori dall'Unione, contro il 23,6% di quelli con genitori nati in un altro Stato membro, ed entrambi i dati sono stime di Eurostat. Il secondo gruppo supera di 5,1 punti i figli di genitori nati nel paese, il primo di 26,1.

Per venti Stati membri entrambi questi tassi sono pubblicati senza segnalazione di bassa affidabilità. In 19 di essi i minori con genitori nati fuori dall'UE corrono un rischio più alto di quelli con genitori arrivati da un altro paese dell'Unione; l'eccezione è la Croazia, con il 19,5% contro il 21,1%. In sei dei 20 — Grecia, Francia, Ungheria, Malta, Paesi Bassi e Portogallo — i minori con genitori nati in un altro Stato membro corrono un rischio minore dei figli di genitori nati nel paese. All'estremo opposto c'è l'Italia, dove è a rischio il 39,0% dei minori con genitori nati in un altro Stato membro, il tasso più alto per questo gruppo fra i 20. In Spagna è a rischio il 59,7% dei minori con genitori nati fuori dall'UE: quasi sei su dieci, il tasso più alto dell'Unione per questo gruppo.

Che cosa è cambiato dal 2015

La serie UE comincia nel 2015. Da allora il tasso dei figli di genitori nati nel paese è sceso dal 24,3% al 18,5%, mentre quello dei minori con genitori nati all'estero è passato dal 41,5% al 40,3%: il divario fra i due gruppi si è quindi allargato da 17,2 a 21,8 punti.

Gran parte di questo allargamento si concentra in un solo anno. Fra il 2019 e il 2020 il divario UE è passato da 18,3 a 21,7 punti, e nel 2020 cinque serie nazionali presentano un'interruzione. Una è quella tedesca: in Germania il tasso dei minori con genitori nati all'estero è passato dal 17,1% al 35,6% proprio nell'anno in cui la serie è cambiata. Dal 2021 il divario UE è rimasto fra i 21,1 e i 22,1 punti. L'allargamento è nei dati pubblicati, ma la tabella non permette di stabilire quanto rifletta le condizioni di vita dei minori e quanto un cambiamento nel modo in cui i paesi le misurano.

La serie spagnola non ha segnalazioni in nessun anno e mostra la stessa divergenza senza questa complicazione: il tasso dei minori con genitori nati all'estero era del 55,5% nel 2015 e del 55,6% nel 2025, mentre quello dei figli di genitori nati in Spagna è sceso dal 27,4% al 21,5%. La Grecia, anch'essa con una serie priva di segnalazioni, ha seguito la direzione opposta. Nel 2015 aveva il divario più ampio fra tutti gli Stati membri, 35,3 punti; nel 2025 il tasso dei minori con genitori nati all'estero era sceso dal 66,8% al 46,5%, e il divario a 20,0 punti.

Minori con genitori nati all'estero a rischio di povertà o esclusione sociale, 2025

Dato UE 40,3Spagna — 55,6 % di minori di 18 anni · Scarto da Dato UE +15,3 (punti percentuali, valore derivato)Spagna55,6Grecia — 46,5 % di minori di 18 anni · Scarto da Dato UE +6,2 (punti percentuali, valore derivato)Grecia46,5Francia — 43,5 % di minori di 18 anni · Scarto da Dato UE +3,2 (punti percentuali, valore derivato)Francia43,5Croazia — 19,7 % di minori di 18 anni · Scarto da Dato UE −20,6 (punti percentuali, valore derivato)Croazia19,7Lettonia — 19,4 % di minori di 18 anni · Scarto da Dato UE −20,9 (punti percentuali, valore derivato)Lettonia19,4Ungheria — 11,2 % di minori di 18 anni · Scarto da Dato UE −29,1 (punti percentuali, valore derivato)Ungheria11,2661% di minori di 18 anni — l'asse non parte da zero
Minori con genitori nati all'estero a rischio di povertà o esclusione sociale, 2025
Paese% di minori di 18 anniScarto da Dato UEpunti percentuali, valore derivato
Spagna55,6+15,3
Grecia46,5+6,2
Francia43,5+3,2
Unione europeaaggregato40,3e—
Croazia19,7−20,6
Lettonia19,4−20,9
Ungheria11,2−29,1

Marcature della fonte su questi valori: e stimato

Minori con genitori nati all'estero a rischio di povertà o esclusione sociale, 2025. I tre valori più alti e i tre più bassi fra i 24 Stati membri che pubblicano il tasso per il 2025, con il dato UE come riferimento. La colonna dello scarto è calcolata da Silver Data Lab a partire dai due valori pubblicati e non è essa stessa pubblicata dalla fonte. Fonte: Eurostat, ilc_peps61n. Eurostat indica come stimato il dato UE. Nell'insieme dell'UE il tasso dei figli di genitori nati nel paese è del 18,5%. Bulgaria e Romania non pubblicano alcun valore per questo gruppo e la Lituania nessun valore per il 2025; nessuno dei valori nazionali riportati ha segnalazioni.

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Divario fra minori con genitori nati all'estero e figli di genitori nati nel paese, 2025

Dato UE 21,8Spagna — 34,1 punti percentuali (derivato) · Scarto da Dato UE +12,3 (punti percentuali, valore derivato)Spagna34,1Svezia — 29,5 punti percentuali (derivato) · Scarto da Dato UE +7,7 (punti percentuali, valore derivato)Svezia29,5Austria — 27,4 punti percentuali (derivato) · Scarto da Dato UE +5,6 (punti percentuali, valore derivato)Austria27,4Lettonia — 2,7 punti percentuali (derivato) · Scarto da Dato UE −19,1 (punti percentuali, valore derivato)Lettonia2,7Malta — 2,2 punti percentuali (derivato) · Scarto da Dato UE −19,6 (punti percentuali, valore derivato)Malta2,2Ungheria — -12,2 punti percentuali (derivato) · Scarto da Dato UE −34,0 (punti percentuali, valore derivato)Ungheria-12,2-1840punti percentuali (derivato) — l'asse non parte da zero
Divario fra minori con genitori nati all'estero e figli di genitori nati nel paese, 2025
Paesepunti percentuali (derivato)Scarto da Dato UEpunti percentuali, valore derivato
Spagna34,1+12,3
Svezia29,5+7,7
Austria27,4+5,6
Unione europeaaggregato21,8—
Lettonia2,7−19,1
Malta2,2−19,6
Ungheria-12,2−34,0
Divario fra minori con genitori nati all'estero e figli di genitori nati nel paese, 2025. I tre divari più ampi e i tre più stretti o invertiti fra i 24 Stati membri che pubblicano entrambi i tassi, con il dato UE come riferimento. La colonna dello scarto è calcolata da Silver Data Lab a partire dai due valori pubblicati e non è essa stessa pubblicata dalla fonte. Fonte: Eurostat, ilc_peps61n. Derivato da Silver Data Lab: il tasso pubblicato dei minori con genitori nati all'estero meno il tasso pubblicato dei minori con genitori nati nel paese considerato. Un valore negativo indica che i minori con genitori nati all'estero corrono un rischio minore. Il tasso UE dei minori con genitori nati all'estero è una stima di Eurostat.

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Che cosa questi dati non dicono

Conta dove sono nati i genitori, non la cittadinanza
I minori sono raggruppati secondo il paese di nascita dei genitori. Lo studio di questo sito sulla povertà dei migranti classifica gli adulti dai 18 anni in su in base alla loro cittadinanza, e quello sul divario occupazionale dei migranti in base al loro paese di nascita: sono tre popolazioni diverse, e i loro dati non vanno mai accostati come se descrivessero le stesse persone. La tabella non dice come venga classificato un minore i cui genitori sono nati in due paesi diversi, e il file archiviato non rimanda ad alcuna scheda di documentazione della tabella che possa chiarirlo.
Pochi intervistati in vari paesi
I dati sono stime tratte da EU-SILC, un'indagine campionaria sulle famiglie. Eurostat segnala una stima come poco affidabile quando si basa su pochi intervistati, e non la pubblica affatto se sono ancora meno o se troppi non hanno risposto. Per il 2025 segnala così il tasso dei minori con genitori nati in un altro Stato membro in Estonia, Lettonia, Polonia e Slovacchia, e il tasso slovacco dei minori con genitori nati fuori dall'UE; nessuno di questi valori rientra qui in classifiche o conteggi. Bulgaria e Romania non pubblicano alcun tasso del 2025 per i minori con genitori nati all'estero, e per la Lituania questa tabella non contiene alcun valore del 2025: i confronti nazionali coprono quindi 24 Stati membri.
Stime e interruzioni di serie
Eurostat indica come stimati i dati UE del 2025 sui minori con genitori nati all'estero, sia quello complessivo sia quelli distinti per area di nascita dei genitori; il dato UE relativo ai figli di genitori nati nel paese non ha segnalazioni. I valori del 2025 di Lussemburgo e Slovacchia presentano un'interruzione di serie, come quelli di Germania, Danimarca, Irlanda, Francia e Lussemburgo nel 2020 e quelli di diversi paesi in altri anni; per questo qui le variazioni da un anno all'altro nelle serie nazionali vengono confrontate solo per Spagna e Grecia, le cui serie non hanno alcuna segnalazione, e i dati tedeschi del 2020 sono citati per mostrare l'entità di un'interruzione, non come una variazione. Nell'ottobre 2025 Eurostat ha inoltre rivisto i dati d'indagine dell'Ungheria dal 2019 al 2024, sulla base del censimento del 2022 e, per gli anni dal 2019 al 2022, di un metodo aggiornato per stimare i redditi mancanti.
Un'unica definizione per tutta la serie, riferita alle famiglie
La tabella applica a ogni anno dal 2015 la definizione adottata da Eurostat nel 2021 per l'obiettivo di riduzione della povertà che l'UE si è data per il 2030: il cambio di definizione non spezza quindi la serie, e la riga UE non ha alcuna segnalazione di interruzione. I minori non hanno un reddito proprio: ogni condizione verificata dall'indicatore riguarda la famiglia, e la soglia di reddito è fissata rispetto alla mediana di ciascun paese. Inoltre il confronto non tiene conto di nessun altro fattore. I genitori nati all'estero differiscono da quelli nati nel paese per età, istruzione, dimensione della famiglia e durata della residenza, e i tassi qui riportati sono confronti grezzi, non stime dell'effetto della nascita all'estero.
Il totale della tabella non è il tasso principale di povertà infantile
La tabella pubblica anche un tasso per l'insieme dei minori. Nella maggior parte dei paesi e degli anni si discosta di poco dalla serie principale di Eurostat sulla povertà infantile, quella usata dallo studio di questo sito sull'argomento, e la tabella non spiega perché. Questo studio non cita alcun dato riferito a tutti i minori, e i suoi tassi non vanno messi a confronto con quelli dell'altro studio.

Domande frequenti

Quanti figli di immigrati nell'UE sono a rischio di povertà o esclusione sociale?
Nel 2025 era a rischio il 40,3% dei minori di 18 anni con genitori nati all'estero, contro il 18,5% dei figli di genitori nati nel paese in cui vivono: il rapporto fra i due tassi, un valore derivato, indica un rischio più che doppio. Il dato UE dei minori con genitori nati all'estero è una stima di Eurostat.
Quale paese dell'UE ha il divario più ampio?
La Spagna, dove è a rischio il 55,6% dei minori con genitori nati all'estero contro il 21,5% dei figli di genitori nati in Spagna: un divario derivato di 34,1 punti. Seguono la Svezia con 29,5 punti e l'Austria con 27,4.
C'è un paese dell'UE in cui i figli di immigrati corrono un rischio minore degli altri bambini?
L'Ungheria, ed è l'unico paese: è a rischio l'11,2% dei minori con genitori nati all'estero, contro il 23,4% dei figli di genitori nati in Ungheria. Dal 2019 il tasso del primo gruppo è stato ogni anno inferiore a quello del secondo.
Fa differenza se i genitori sono nati nell'UE o fuori?
Sì. Nel 2025 era a rischio il 44,6% dei minori con genitori nati fuori dall'UE, contro il 23,6% di quelli con genitori nati in un altro Stato membro e il 18,5% dei figli di genitori nati nel paese. I primi due dati sono stime di Eurostat.
Il divario è cresciuto nel tempo?
Nei dati pubblicati sì, da 17,2 punti nel 2015 a 21,8 nel 2025, perché il tasso dei figli di genitori nati nel paese è sceso mentre quello dei minori con genitori nati all'estero è rimasto quasi invariato. Gran parte del cambiamento si concentra nel 2020, anno in cui diverse serie nazionali presentano un'interruzione: la sua entità va quindi letta con cautela.

Nota metodologica

Eurostat pubblica, sulla base delle statistiche dell'UE sul reddito e sulle condizioni di vita (EU-SILC), la quota di minori di 18 anni che vivono in famiglie private e sono a rischio di povertà o esclusione sociale, per paese di nascita dei genitori. Questo studio usa quattro dei gruppi pubblicati: genitori nati nel paese dichiarante, genitori nati all'estero e, all'interno di questi, genitori nati in un altro Stato membro dell'UE e genitori nati fuori dall'UE. Copre tutti gli Stati membri e l'aggregato UE dal 2015 al 2025; i confronti nazionali si riferiscono al 2025 salvo diversa indicazione, e la serie UE è esaminata sull'intero periodo.

I tassi sono usati esattamente come pubblicati, e l'aggregato UE è quello calcolato da Eurostat. Silver Data Lab ha ricavato i divari fra gruppi, ciascuno come differenza fra due tassi pubblicati per lo stesso paese e lo stesso anno; i rapporti fra il tasso dei minori con genitori nati all'estero e quello dei figli di genitori nati nel paese, per l'UE, la Svezia e i Paesi Bassi, e il numero di Stati membri in cui quel rapporto è superiore a due; le variazioni dei tassi UE e del divario UE fra il 2015 e il 2025 e fra il 2019 e il 2020, e l'intervallo entro cui il divario UE è oscillato dal 2021; e ogni conteggio e ordinamento degli Stati membri, ciascuno calcolato su tutti gli Stati membri con un valore pubblicato ed escludendo i valori che Eurostat segnala come poco affidabili. Nient'altro è stato calcolato.

Dati di origine

La serie alla base dello studio può essere consultata e riscaricata da Eurostat data browser. I filtri indicati sotto sono quelli applicati.

  • Children at risk of poverty or social exclusion by country of birth of their parents

    ilc_peps61n

    Filtri applicati:
    freq=A · unit=PC · c_birth=NAT, FOR, EU27_2020_FOR, NEU27_2020_FOR
    Estratto il:
    2026-10-15
    Fonte aggiornata il:
    2026-10-15

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Come citare

Cita il vintage oltre allo studio: le cifre di questa pagina sono quelle estratte nelle date indicate sotto.

Silver Data Lab Research Desk (2026). Nell'UE i figli di immigrati rischiano la povertà più del doppio degli altri bambini. Silver Data Lab, pubblicato il 15 ottobre 2026, ultimo aggiornamento 15 ottobre 2026. https://www.silverdatalab.com/it/studi/poverta-infantile-per-paese-di-nascita-dei-genitori-nell-ue

  • Dati: Eurostat, Children at risk of poverty or social exclusion by country of birth of their parents (ilc_peps61n), filtri freq=A, unit=PC, c_birth=NAT, FOR, EU27_2020_FOR, NEU27_2020_FOR; estratto il 2026-10-15; fonte aggiornata il 2026-10-15. https://doi.org/10.2908/ilc_peps61n

L'analisi di Silver Data Lab è rilasciata con licenza CC BY 4.0. Le statistiche restano dell'ente che le pubblica e ne mantengono le condizioni di riuso.

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