Chi risiede in Lussemburgo passa all'estero quasi tutte le notti di vacanza
Silver Data Lab Research Desk · Analisi statistica · Pubblicato il 07 ottobre 2026
- Fonte dei dati
- Eurostat
- Periodo di riferimento
- 2025
- Ultimo aggiornamento
- 11 ottobre 2026
Ricontrollato con la fonte il 09 ottobre 2026. 146 valori dei suoi dataset sono cambiati tra le istantanee, 106 dei quali sono cifre riportate in questa pagina. Tutte le revisioni che abbiamo osservato →
Dati principali
- Nel 2025 i residenti dell'UE hanno trascorso in un paese diverso dal proprio il 46,2% delle notti passate lontano da casa per viaggi personali, contro il 42,3% del 2019. Entrambe le quote sono dati derivati: le calcola Silver Data Lab dai conteggi delle notti pubblicati da Eurostat.
- I residenti del Lussemburgo hanno trascorso all'estero il 97,1% di quelle notti, quelli di Malta l'85,5% e quelli del Belgio l'85,4%.
- All'estremo opposto, i residenti della Grecia hanno passato all'estero il 12,7% delle notti, quelli della Romania il 17,3%, della Spagna il 22,4% e della Francia il 23,0%.
- Sedici Stati membri si collocano sopra la quota UE e undici sotto; in quindici i residenti trascorrono all'estero più della metà delle notti.
- Fra il 2019 e il 2025 la quota è salita in 17 Stati membri, è scesa in 9 ed è rimasta ferma al 35,2% in Polonia. La Danimarca ha guadagnato 20,9 punti percentuali, la Lituania ne ha persi 7,4.

Contare le notti, non le persone
La tavola su cui si basa questa pagina conta le notti: ogni notte che un residente di uno Stato membro ha trascorso fuori casa in un viaggio di almeno una notte fatto per motivi personali. Per motivi personali si intendono le vacanze, le visite ad amici e parenti e gli altri spostamenti privati, in contrapposizione ai viaggi di lavoro. Ogni notte è attribuita al paese della destinazione principale del viaggio, che può essere anche il paese stesso del viaggiatore.
Fra le destinazioni, la tavola riporta per ogni paese dichiarante, cioè il paese di residenza dei viaggiatori, tre totali: le notti trascorse in patria, quelle trascorse all'estero e quelle trascorse in qualsiasi parte del mondo. La quota usata in questa pagina è il secondo totale diviso per il terzo. La tavola non pubblica il rapporto: lo calcola Silver Data Lab dai due conteggi, e ovunque compaia è indicato come dato derivato.
Nel 2025 i residenti dei 27 Stati membri hanno trascorso in tutto circa 5,70 miliardi di notti in viaggi di questo tipo, e circa 2,63 miliardi di queste fuori dal proprio paese. Ne risulta la quota UE del 46,2%, in crescita dal 42,3% del 2019, l'ultimo anno prima della pandemia. Poiché somma tutte le notti di tutti i residenti, la quota UE è sbilanciata verso i paesi i cui residenti registrano più notti. Secondo un calcolo di Silver Data Lab sugli stessi conteggi, Germania, Francia e Spagna, i tre paesi i cui residenti registrano più notti, rappresentano insieme il 52,5% delle notti complessive del 2025, e i residenti tedeschi da soli il 32,4% di quelle trascorse all'estero.
In testa i paesi piccoli
Il Lussemburgo è primo con il 97,1%. Nel 2025 i suoi residenti hanno trascorso 19,8 milioni di notti in viaggi personali, e solo circa 0,6 milioni dentro i confini del Granducato. Seguono Malta con l'85,5% e il Belgio con l'85,4%, poi la Danimarca con il 76,3%, la Slovenia e i Paesi Bassi con il 75,3% ciascuno e Cipro con il 72,1%.
Una lettura plausibile, che la tavola però non permette di verificare, è che la dimensione di un paese limiti la distanza che i suoi abitanti possono percorrere senza attraversare un confine. Un viaggio di poche ore dal Lussemburgo o da gran parte del Belgio porta in Francia, in Germania o nei Paesi Bassi, e un'isola grande quanto Malta, per chi ci abita, ha poco di nuovo da offrire come meta di una settimana di vacanza. Anche Cipro è uno Stato insulare, come l'Irlanda, che viene subito dopo. Nulla di tutto questo è misurato qui: i dati registrano dove sono state trascorse le notti, non il perché. La Danimarca è entrata nel gruppo di testa dopo il 2019, quando la sua quota era del 55,4%: la sezione sulle variazioni, più sotto, mostra quali dei suoi conteggi sono cambiati.
Meno di una notte su quattro all'estero
La Grecia ha la quota più bassa, il 12,7%, all'incirca una notte su otto. Nel 2025 i suoi residenti hanno passato in viaggi personali 73,3 milioni di notti, di cui 64,0 milioni in Grecia. Seguono la Romania con il 17,3%, la Spagna con il 22,4% e la Francia con il 23,0%: quattro Stati membri in cui meno di una notte su quattro è stata passata all'estero. Subito dopo vengono il Portogallo e l'Italia, entrambi al 25,4%.
Una possibile spiegazione è che la maggior parte di questi paesi offra ai propri abitanti lunghe coste, isole o montagne a portata di mano. È un'interpretazione, non un risultato: la tavola non contiene alcuna misura di ciò che una meta nazionale ha da offrire, e il reddito, il costo del viaggio e le abitudini tramandate in famiglia potrebbero avere ciascuno un peso.
Come sono cambiate le quote dal 2019
Confrontando le quote arrotondate al primo decimale, fra il 2019 e il 2025 la quota è salita in 17 Stati membri, è scesa in 9 ed è rimasta al 35,2% in Polonia. La Danimarca ha guadagnato di gran lunga più di tutti, 20,9 punti percentuali, passando dal 55,4% al 76,3%: le notti in patria dei suoi residenti sono scese da 55,0 a 24,1 milioni, mentre quelle all'estero sono salite da 68,5 a 77,6 milioni. Seguono i Paesi Bassi, dal 66,0% al 75,3%, e la Cechia, dal 30,9% al 40,1%. La Spagna è passata dal 18,2% al 22,4%. Estonia e Grecia si sono mosse di due decimi di punto o meno.
Il calo più forte è stato quello della Lituania, dal 64,8% al 57,4%, seguito da quelli dell'Italia, dal 30,7% al 25,4%, di Cipro, dal 75,6% al 72,1%, e del Belgio, dall'88,8% all'85,4%, che così è scivolato dietro Malta. Il Lussemburgo è sceso dal 99,4% al 97,1%. Ognuna di queste variazioni è la differenza fra due quote derivate, e può quindi dipendere dalle notti all'estero, da quelle in patria o da entrambe; i conteggi citati per la Danimarca mostrano che lì si sono mosse tutte e due nella direzione che fa salire la quota.
Dove si trascorrono le notti all'estero
Dei 2,63 miliardi di notti che i residenti dell'UE hanno trascorso fuori dal proprio paese nel 2025, il 64,8% è stato passato in un altro Stato membro, contro il 62,9% del 2019, e il resto fuori dall'Unione. Questa ripartizione è derivata dai totali per destinazione della tavola stessa.
Lo studio dedicato all'intensità turistica guarda allo stesso fenomeno dal lato opposto: le notti che ciascun paese ospita per abitante, cioè dove arrivano i visitatori stranieri e non dove vanno i residenti. Letti insieme, i due studi misurano cose diverse, e un paese può stare in alto in una classifica e in basso nell'altra.
Quota delle notti dei residenti in viaggi personali trascorse all'estero, 2025
| Paese | % delle notti | Scarto da Quota UEpunti percentuali, valore derivato |
|---|---|---|
| Lussemburgo | 97,1 | +50,9 |
| Malta | 85,5 | +39,3 |
| Belgio | 85,4 | +39,2 |
| Unione europeaaggregato | 46,2 | — |
| Spagna | 22,4 | −23,8 |
| Romania | 17,3 | −28,9 |
| Grecia | 12,7 | −33,5 |
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Che cosa questi dati non dicono
- Un'indagine sui residenti, che conta le notti
- I dati provengono dalle indagini sulle famiglie che ogni Stato membro conduce sui viaggi dei propri residenti, quindi descrivono dove sono andati i residenti, non chi ha visitato un paese. Contano le notti, per cui due settimane al mare hanno quattordici volte il peso di un fine settimana fuori casa, e non dicono nulla sulla spesa: una notte all'estero e una in patria contano allo stesso modo, qualunque sia il loro costo.
- La quota è un dato derivato
- Eurostat pubblica il numero di notti trascorse all'estero e quello delle notti trascorse in qualsiasi parte del mondo; la quota riportata in questa pagina, calcolata da Silver Data Lab, è il primo numero diviso per il secondo. Poiché il paese dichiarante figura esso stesso fra le destinazioni, una classifica delle mete ricavata dalla stessa tavola mescolerebbe notti in patria e notti all'estero: per questo qui la classifica riguarda soltanto il rapporto.
- Solo viaggi personali di almeno una notte
- I viaggi di lavoro e le escursioni in giornata restano fuori dalla serie usata qui. Un residente che varca il confine per un giorno e la sera rientra a casa non vi aggiunge nulla, e questo potrebbe contare soprattutto per i piccoli Stati membri continentali come il Lussemburgo, dove un confine non è mai lontano.
- Due paesi i cui conteggi sono cambiati nettamente
- Per i residenti della Svezia la tavola registra 225,1 milioni di notti in viaggi personali nel 2019 e 511,7 milioni nel 2025, più del doppio, mentre il totale UE è passato da 5,30 a 5,70 miliardi. Negli stessi anni le notti in patria dei residenti danesi si sono più che dimezzate, da 55,0 a 24,1 milioni. Per nessuno dei due paesi è segnalata un'interruzione di serie, cioè un cambio di metodo che renda non del tutto confrontabili gli anni prima e dopo, e la tavola non spiega nessuno dei due movimenti: i risultati di un'indagine possono cambiare quando cambiano il campione o il questionario, e non solo quando cambiano i viaggi. Il conteggio svedese pesa anche sulla quota UE: secondo un calcolo di Silver Data Lab (dato derivato), escludendo la Svezia da entrambi gli anni la quota UE salirebbe dal 41,9% al 45,0% anziché dal 42,3% al 46,2%.
- I valori del 2025 e le segnalazioni di Eurostat
- Eurostat ha completato i dati del 2025 l'8 ottobre 2026, aggiungendo Bulgaria, Lussemburgo, Svezia e il totale dell'UE ai 24 Stati membri già pubblicati, e questa pagina usa quel rilascio. Nessuno dei quattro totali su cui si basa (notti in tutti i paesi, all'estero, in patria e in altri Stati membri) porta, né nel 2019 né nel 2025, un flag di stato, la sigla che Eurostat appone a un dato stimato, provvisorio o poco affidabile. In entrambi gli anni ogni Stato membro e il totale UE hanno almeno una cella relativa a un'altra destinazione segnalata come poco affidabile; la pagina non usa nessuna di quelle celle. Sugli stessi quattro totali, in altri anni della serie, il totale UE è stimato per il 2023, sono segnalate interruzioni di serie per Italia, Malta e Polonia nel 2014, per la Spagna nel 2015 e per il Belgio nel 2017, e le notti in patria del Lussemburgo sono segnalate come poco affidabili per il 2016: tutti anni esterni ai due messi a confronto qui.
Domande frequenti
- Quale quota delle notti di vacanza trascorrono all'estero i residenti dell'UE?
- Il 46,2% nel 2025, contando le notti dei viaggi di una o più notti fatti per motivi personali, contro il 42,3% del 2019. La quota è un dato derivato, calcolato da Silver Data Lab sui conteggi Eurostat delle notti all'estero e delle notti in tutte le destinazioni.
- In quale paese dell'UE i residenti passano all'estero la quota più alta delle notti di vacanza?
- In Lussemburgo: nel 2025 il 97,1% delle notti dei viaggi personali dei suoi residenti è stato trascorso fuori dal paese. Seguono Malta con l'85,5% e il Belgio con l'85,4%.
- In quale paese dell'UE i residenti restano soprattutto in patria?
- In Grecia: nel 2025 i suoi residenti hanno trascorso all'estero il 12,7% delle notti dei viaggi personali, e tutte le altre in Grecia. Seguono la Romania con il 17,3%, la Spagna con il 22,4% e la Francia con il 23,0%.
- È la stessa cosa del numero di turisti che un paese riceve?
- No. Questa pagina segue i residenti di ciascun paese ovunque viaggino. Quante notti ospita un paese, comprese quelle dei visitatori stranieri, è l'oggetto dello studio dedicato all'intensità turistica, che misura le notti ospitate per abitante.
Nota metodologica
La tavola misura il numero di notti trascorse dai residenti di ciascuno Stato membro, e dell'UE nel suo insieme, in viaggi di una o più notti fatti per motivi personali, ripartite per paese o regione del mondo della destinazione principale del viaggio. Questa pagina usa quattro di quei totali per destinazione, per il 2019 e il 2025: tutti i paesi del mondo, i paesi esteri, il paese di residenza e i paesi UE diversi da quello dichiarante.
La classifica principale si riferisce al 2025, l'anno più recente della tavola, che Eurostat ha completato per tutti gli Stati membri e per l'aggregato UE con il rilascio dell'8 ottobre 2026. Il 2019 è l'anno di confronto perché è l'ultimo anno intero prima che la pandemia interrompesse i viaggi.
Silver Data Lab ha derivato dai conteggi pubblicati quanto segue: la quota di notti trascorse all'estero, cioè le notti nei paesi esteri divise per le notti in tutti i paesi, per ogni Stato membro e per l'UE nel 2019 e nel 2025, che comprende tutti i valori della classifica; la variazione di quella quota fra i due anni, in punti percentuali, calcolata come differenza fra le due quote così come compaiono, arrotondate al primo decimale; la quota delle notti all'estero dei residenti UE trascorse in un altro Stato membro, in entrambi gli anni; la quota della Germania sulle notti all'estero dell'UE e la quota congiunta di Germania, Francia e Spagna, i tre Stati membri i cui residenti registrano più notti, sul totale delle notti dell'UE, entrambe per il 2025; la quota UE senza la Svezia, ottenuta sottraendo i conteggi svedesi dai totali UE di ciascun anno; il numero di Stati membri sopra o sotto la quota UE, sopra il 50% o sotto il 25%, e in aumento, in calo o invariati fra i due anni, questi ultimi tre valutati sulle quote arrotondate al primo decimale; le posizioni in classifica citate nel testo; le proporzioni espresse a parole, come una notte su otto, più del doppio o più della metà; e l'arrotondamento dei conteggi di notti in milioni o miliardi. Tutte le altre cifre sono quelle pubblicate da Eurostat, senza modifiche.
Dati di origine
La serie alla base dello studio può essere consultata e riscaricata da Eurostat data browser. I filtri indicati sotto sono quelli applicati.
Nights spent by detailed country/world region of the main destination
tin00193
- Filtri applicati:
- freq=A · purpose=PER · duration=N_GE1 · unit=NR · c_dest=FOR, WORLD, DOM, EU27_2020_FOR · time=2019, 2025
- Estratto il:
- 2026-10-09
- Fonte aggiornata il:
- 2026-10-08
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Silver Data Lab Research Desk (2026). Chi risiede in Lussemburgo passa all'estero quasi tutte le notti di vacanza. Silver Data Lab, pubblicato il 07 ottobre 2026, ultimo aggiornamento 11 ottobre 2026. https://www.silverdatalab.com/it/studi/vacanze-all-estero-nell-ue
- Dati: Eurostat, Nights spent by detailed country/world region of the main destination (tin00193), filtri freq=A, purpose=PER, duration=N_GE1, unit=NR, c_dest=FOR, WORLD, DOM, EU27_2020_FOR, time=2019, 2025; estratto il 2026-10-09; fonte aggiornata il 2026-10-08. https://doi.org/10.2908/tin00193
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