La ferrovia muove un sesto delle merci interne dell'UE e quasi nulla in Irlanda
Silver Data Lab Research Desk · Analisi statistica · Pubblicato il 17 settembre 2026
- Fonte dei dati
- Eurostat
- Periodo di riferimento
- 2024
- Ultimo aggiornamento
- 17 settembre 2026
Ricontrollato con la fonte il 17 settembre 2026. Nessun valore dei suoi dataset è cambiato tra le istantanee che conserviamo. Tutte le revisioni che abbiamo osservato →
Dati principali
- Nel 2024 la ferrovia ha trasportato il 16,6% delle merci interne dell'UE, misurate in tonnellate-chilometro; la strada il 78,2% e le vie navigabili interne il 5,2%.
- La Lituania muove su rotaia il 37,7% delle proprie merci interne, la Lettonia il 35,1% e la Slovenia il 31,1%: le tre quote più alte dell'Unione.
- L'Irlanda registra lo 0,6%, la Grecia l'1,3% e la Spagna il 3,9%. Cipro e Malta non hanno ferrovie e muovono tutto su strada.
- Sei Stati membri affidano alla ferrovia almeno il 30% delle proprie merci; sette meno del 10%.
- I Paesi Bassi hanno la quota ferroviaria più bassa del continente, il 5,9%, perché il 40,4% delle loro merci viaggia per via navigabile interna: la quota più alta dell'UE con ampio margine.

Il peso moltiplicato per la distanza
La ripartizione modale delle merci — come si divide fra i mezzi tutto ciò che viene spostato dentro un paese — distingue strada, ferrovia e vie navigabili interne. La sua unità di misura è la tonnellata-chilometro: una tonnellata trasportata per un chilometro. Un camion che porta venti tonnellate attraverso una città e un treno che porta duemila tonnellate attraverso un paese pesano di conseguenza, quindi la misura dice dove si svolge il lavoro pesante e di lunga distanza, non quante spedizioni gestisca ciascun mezzo.
Su questa misura, nel 2024 la strada ha trasportato il 78,2% delle merci interne dell'UE, la ferrovia il 16,6% e le vie navigabili interne il 5,2%. La quota della ferrovia è, con buona approssimazione, una tonnellata-chilometro su sei.
Dove la ferrovia porta il carico
La Lituania registra la quota ferroviaria più alta dell'Unione con il 37,7%, seguita dalla Lettonia con il 35,1%, dalla Slovenia con il 31,1%, dall'Austria con il 30,3%, dalla Slovacchia con il 30,1% e dalla Svezia con il 30,0%. Sei Stati membri muovono su rotaia almeno il 30% delle proprie merci interne.
L'Ungheria con il 26,2%, la Croazia con il 24,3%, la Polonia con il 23,6%, la Finlandia con il 23,3%, la Cechia con il 21,3%, la Romania con il 21,2%, la Germania con il 20,3% e la Bulgaria con il 18,0% completano il gruppo sopra il dato UE: quattordici Stati membri in tutto.
Due cose, in parte, tengono insieme quel gruppo. I paesi baltici e buona parte dell'Europa centrale hanno ereditato reti ferroviarie dense, costruite per le merci alla rinfusa, e la loro geografia li colloca sui corridoi di transito fra economie più grandi. Austria e Svezia sono l'altro caso: lunghe distanze o valichi alpini, e politiche che hanno tenuto le merci sui binari. Le due spiegazioni arrivano a quote simili partendo da punti molto diversi.
Dove la strada prende quasi tutto
L'Irlanda muove su rotaia lo 0,6% delle proprie merci interne e su strada il 99,4%. La Grecia registra l'1,3% e il 98,7%, la Spagna il 3,9% e il 96,1%, la Danimarca il 7,8% e il 92,2%. Cipro e Malta non hanno alcuna ferrovia, quindi le loro merci interne sono per definizione merci su strada: il 100,0%.
Sei Stati membri affidano perciò alla strada almeno il 90% delle proprie merci interne, e undici almeno l'85%: ai sei si aggiungono l'Italia con l'88,4%, la Francia con l'88,3%, il Portogallo con l'86,3%, il Lussemburgo con l'85,6% e l'Estonia con l'85,4%. Sette Stati membri hanno una quota ferroviaria sotto il 10%, tre di loro sotto il 5%.
Francia e Italia sono i nomi che colpiscono in quell'elenco. Entrambe gestiscono grandi reti ferroviarie ed entrambe sono note per i loro treni passeggeri. Per le merci il quadro è diverso: il 9,8% in Francia e l'11,6% in Italia, entrambe sotto il dato UE e più vicine alla Danimarca che alla Germania.
La via d'acqua
Le vie navigabili interne trasportano il 5,2% delle merci dell'UE, ma quella media è fatta quasi interamente da una manciata di paesi. I Paesi Bassi muovono per via d'acqua il 40,4% delle proprie merci interne: la quota più alta di un mezzo diverso dalla strada in tutta l'Unione. La Romania registra il 23,4% e la Bulgaria il 21,9%, entrambe sul Danubio. Segue il Belgio con l'11,0%, poi il Lussemburgo con l'8,0% e la Germania con il 7,0%.
Tredici Stati membri riportano un qualche traffico merci per via navigabile; negli altri quattordici il mezzo non esiste o non trasporta nulla di misurabile.
È questo a spiegare la posizione olandese nella classifica ferroviaria. Con il 5,9% i Paesi Bassi stanno fra il Lussemburgo e la Spagna, cosa che sorprenderebbe per il paese di Rotterdam, il più grande porto marittimo d'Europa, se la ferrovia fosse l'unica alternativa alla strada. Non lo è: l'alternativa è la chiatta, e si prende due quinti di tutto. La quota stradale olandese, il 53,7%, è la più bassa dell'UE, e la Romania con il 55,4% è l'unico altro Stato membro in cui la strada trasporta meno del 60%.
Che cosa la ripartizione lascia fuori
L'indicatore copre i tre mezzi interni e nient'altro. Il trasporto marittimo e quello aereo ne restano fuori, come le condotte. Un paese le cui esportazioni partono per nave è misurato qui solo sulla tratta fra la fabbrica e il porto, il che accorcia la distanza attribuita alla strada senza favorire nessun mezzo in particolare. Per uno Stato membro insulare l'effetto è che l'intera tratta internazionale scompare dal conteggio.
Quota delle merci interne trasportate su rotaia, 2024
| Paese | % delle tonnellate-chilometro | Scarto da Media UEpunti percentuali, valore derivato |
|---|---|---|
| Lituania | 37,7 | +21,1 |
| Lettonia | 35,1 | +18,5 |
| Slovenia | 31,1 | +14,5 |
| Unione europeaaggregato | 16,6e | — |
| Spagna | 3,9 | −12,7 |
| Grecia | 1,3 | −15,3 |
| Irlanda | 0,6 | −16,0 |
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Quota delle merci interne trasportate per vie navigabili interne, 2024
| Paese | % delle tonnellate-chilometro | Scarto da Media UEpunti percentuali, valore derivato |
|---|---|---|
| Paesi Bassi | 40,4 | +35,2 |
| Romania | 23,4 | +18,2 |
| Bulgaria | 21,9 | +16,7 |
| Belgio | 11,0 | +5,8 |
| Lussemburgo | 8,0 | +2,8 |
| Germania | 7,0 | +1,8 |
| Unione europeaaggregato | 5,2e | — |
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Che cosa questi dati non dicono
- Tonnellate-chilometro, non tonnellate
- La quota di un mezzo è il suo peso moltiplicato per la distanza. Ferrovia e chiatte sono specializzate in carichi pesanti su percorsi lunghi, quindi qui le loro quote risultano più grandi di quanto sarebbero in un conteggio delle spedizioni o delle tonnellate caricate, e un paese con brevi distanze interne sta in basso sulla ferrovia per ragioni di geografia tanto quanto di politica.
- Le merci su strada sono attribuite al territorio con un modello
- Le prestazioni di ferrovia e vie navigabili sono riportate da ciascun paese per i movimenti sul proprio territorio. Le merci su strada sono invece rilevate in base alla nazionalità del vettore, ed Eurostat le ridistribuisce sui territori attraversati usando un itinerario modellizzato. La quota stradale è quindi una stima in un modo in cui le altre due non lo sono.
- Solo i mezzi interni
- Trasporto marittimo, aereo e in condotta sono esclusi. Per uno Stato membro insulare la tratta internazionale di ogni viaggio sparisce dal conteggio, e per un paese con un grande porto marittimo il lato marittimo del porto qui è invisibile mentre i collegamenti fluviali e ferroviari alle sue spalle non lo sono.
- Due paesi non hanno una serie ferroviaria, e due valori sono stime
- Cipro e Malta non hanno una rete ferroviaria e compaiono nella fonte con una quota stradale del 100,0% e nessun valore ferroviario: non sono registrate come zero. L'aggregato UE e le tre quote del Belgio sono segnalati da Eurostat come stimati.
Domande frequenti
- Quante merci dell'UE viaggiano su rotaia?
- Il 16,6% delle tonnellate-chilometro interne nel 2024, contro il 78,2% su strada e il 5,2% per via navigabile interna. La misura pesa ogni spedizione per la distanza che percorre, quindi descrive la quota di lavoro pesante e di lunga distanza anziché la quota di consegne.
- Quale paese dell'UE muove più merci su rotaia?
- La Lituania, con il 37,7% delle tonnellate-chilometro interne nel 2024, seguita dalla Lettonia con il 35,1% e dalla Slovenia con il 31,1%. Anche Austria, Slovacchia e Svezia arrivano al 30%.
- Quali paesi dell'UE usano appena la ferrovia per le merci?
- L'Irlanda con lo 0,6%, la Grecia con l'1,3% e la Spagna con il 3,9%. Cipro e Malta non hanno ferrovie, quindi tutte le loro merci interne si muovono su strada. In tutto sette Stati membri hanno una quota ferroviaria sotto il 10%.
- Perché la quota ferroviaria olandese è così bassa?
- Perché le chiatte trasportano il 40,4% delle merci interne olandesi, la quota fluviale più alta dell'UE. La ferrovia prende il 5,9% e la strada il 53,7%, la quota stradale più bassa di qualunque Stato membro. Nei Paesi Bassi l'alternativa al camion è il canale, non la ferrovia.
Nota metodologica
Eurostat pubblica la ripartizione modale del trasporto interno di merci come quota di strada, ferrovia e vie navigabili interne sul totale delle tonnellate-chilometro interne, seguendo il principio di territorialità: conta solo il trasporto svolto all'interno del paese dichiarante, a qualunque paese appartengano il veicolo o l'imbarcazione. Le merci su strada, che gli Stati membri riportano in base alla nazionalità del vettore, sono territorializzate da Eurostat con un itinerario modellizzato prima del calcolo delle quote.
I valori si riferiscono al 2024 e coprono tutti i 27 Stati membri per la strada, 25 per la ferrovia e 13 per le vie navigabili interne; un mezzo assente in un paese è assente dalla fonte anziché registrato a zero. Le tre quote di un paese sommano a 100.
I conteggi degli Stati membri sopra e sotto le soglie indicate, la descrizione della quota ferroviaria come un sesto e il confronto con i dati sui passeggeri di questo sito sono derivati da Silver Data Lab dalle quote pubblicate. Nient'altro è calcolato.
Dati di origine
La serie alla base dello studio può essere consultata e riscaricata da Eurostat data browser. I filtri indicati sotto sono quelli applicati.
Modal split of inland freight transport
tran_hv_frmod
- Filtri applicati:
- freq=A · tra_mode=RAIL, ROAD, IWW · unit=PC · time=2024
- Estratto il:
- 2026-09-17
- Fonte aggiornata il:
- 2026-03-04
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Silver Data Lab Research Desk (2026). La ferrovia muove un sesto delle merci interne dell'UE e quasi nulla in Irlanda. Silver Data Lab, pubblicato il 17 settembre 2026, ultimo aggiornamento 17 settembre 2026. https://www.silverdatalab.com/it/studi/trasporto-merci-su-rotaia-nell-ue
- Dati: Eurostat, Modal split of inland freight transport (tran_hv_frmod), filtri freq=A, tra_mode=RAIL, ROAD, IWW, unit=PC, time=2024; estratto il 2026-09-17; fonte aggiornata il 2026-03-04. https://doi.org/10.2908/tran_hv_frmod
L'analisi di Silver Data Lab è rilasciata con licenza CC BY 4.0. Le statistiche restano dell'ente che le pubblica e ne mantengono le condizioni di riuso.
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