Calano del 45,9% in un anno i minori che chiedono asilo da soli nell'UE
Silver Data Lab Research Desk · Analisi statistica · Pubblicato il 22 ottobre 2026
- Fonte dei dati
- Eurostat
- Periodo di riferimento
- 2025
- Ultimo aggiornamento
- 22 ottobre 2026
Ricontrollato con la fonte il 22 ottobre 2026. Nessun valore dei suoi dataset è cambiato tra le istantanee che conserviamo. Tutte le revisioni che abbiamo osservato →
Dati principali
- Nel 2025 hanno chiesto asilo nell'UE 17.930 minori senza un genitore o un altro adulto che ne fosse responsabile, contro i 33.160 del 2024: un calo derivato del 45,9%, che porta il dato al livello più basso dal 2020.
- In Germania il conteggio è passato da 13.345 a 4.925: un calo di 8.420 che rappresenta il 55,3% della diminuzione dell'UE e che, insieme a quelli di Bulgaria e Grecia, ne copre l'80,2%; entrambe le quote sono derivate.
- In rapporto alla popolazione il valore più alto è quello della Grecia, con 283,9 richiedenti per milione di abitanti, circa sette volte il dato UE di 39,7; seguono Cipro con 213,6 e i Paesi Bassi con 194,5. Tutti i tassi sono derivati.
- Nei Paesi Bassi il conteggio è sceso solo del 10,7%, a 3.510, e la quota olandese sul totale UE è quindi salita dall'11,9% al 19,6%; Germania, Paesi Bassi e Grecia insieme raccolgono il 63,5% del totale del 2025. Tutte le quote sono derivate.
- Il totale del 2025 è il 20,4% degli 88.080 registrati nel 2015, il picco di una serie che parte dal 2014, ed è inferiore persino ai 20.245 dello stesso 2014.

Il livello più basso dal 2020
Nel 2025 hanno chiesto asilo nell'Unione europea 17.930 minori senza un genitore o un altro adulto che ne fosse responsabile. Nel 2024 Eurostat ne aveva contati 33.160. La differenza fra i due totali, 15.230 minori, corrisponde a un calo del 45,9% e porta il dato al livello più basso dal 2020, quando era di 13.590. La differenza e la percentuale sono entrambe calcolate in questo studio a partire dai totali pubblicati da Eurostat, come tutte le quote, i tassi e i rapporti di questa pagina.
Rispetto all'intera serie, il 2025 si colloca vicino al minimo. La tabella di Eurostat parte dal 2014, con 20.245 richiedenti, e tocca il picco nel 2015, con 88.080. Il totale del 2025 è il 20,4% di quel picco, circa un quinto, ed è più basso perfino di quello del primo anno della tabella.
Chi rientra nel conteggio
Eurostat chiama questi bambini e ragazzi minori non accompagnati. Sono persone sotto i 18 anni che arrivano in uno Stato membro senza un adulto che ne sia responsabile, o che ne restano prive dopo l'arrivo. Fra questi minori, la tabella conta quelli che nel corso dell'anno hanno chiesto protezione internazionale, che è il nome dell'asilo nel diritto dell'UE. La protezione internazionale comprende lo status di rifugiato e la protezione sussidiaria, un secondo status per chi non rientra nella definizione di rifugiato ma rischierebbe un danno grave se fosse rimandato nel proprio paese. Nel conteggio possono rientrare solo i cittadini di paesi extra-UE e gli apolidi, cioè le persone prive di qualsiasi cittadinanza.
Tre caratteristiche della tabella condizionano tutte le cifre che seguono. Anzitutto, la tabella conta le domande, non gli arrivi: un minore che arriva da solo e non chiede mai asilo non vi compare. Poi, se un richiedente abbia meno di 18 anni lo decide l'autorità nazionale, a volte dopo un accertamento dell'età della persona. Infine Eurostat arrotonda ogni valore al multiplo di cinque più vicino, quindi i conteggi dei paesi più piccoli sono per forza approssimativi.
Due picchi in dodici anni
Dagli 88.080 del 2015 il conteggio UE è sceso ogni anno fino ai 13.590 del 2020. È poi salito in ciascuno dei tre anni successivi, fino ai 40.405 del 2023, il valore più alto dal 2016, e nei due anni seguenti è tornato a scendere.
Nel frattempo sono cambiati anche i paesi che ricevono queste domande. Nel 2015 la sola Svezia ne aveva registrate 30.420, il 34,5% del totale UE di quell'anno; nel 2025 ne ha registrate 180. I 35.935 della Germania nel 2016, il 59,9% del totale di quell'anno, sono il dato nazionale più alto dell'intera tabella. La Germania è stata il paese con il conteggio più alto in cinque dei dodici anni, compresi gli ultimi tre, e nel 2025 i suoi 4.925 richiedenti erano il 27,5% del totale UE, contro il 40,2% del 2024.
Da dove viene il calo
Più della metà del calo fra il 2024 e il 2025 si è concentrata in Germania. Il suo conteggio è passato da 13.345 a 4.925, con una diminuzione di 8.420, pari al 55,3% del calo UE di 15.230. Quello della Bulgaria è sceso di 2.025, da 2.600 a 575, e quello della Grecia di 1.765, da 4.710 a 2.945: i tre cali più forti rappresentano così l'80,2% di quello complessivo. Il conteggio dell'Italia si è più che dimezzato, da 2.030 a 985.
Il conteggio pubblicato è sceso in 19 Stati membri, è salito in cinque ed è rimasto invariato in tre: Estonia, Ungheria e Polonia. Fra gli Stati membri con più di 200 richiedenti, la Spagna è l'unico in cui il conteggio sia aumentato. Dal 2014 al 2023 il conteggio spagnolo non aveva mai superato quota 100; è salito a 910 nel 2024 e a 1.005 nel 2025, il quarto dato più alto dell'UE dopo quelli di Germania, Paesi Bassi e Grecia. Gli altri aumenti sono contenuti: la Lettonia da 20 a 170, la Lituania da 0 a 30, la Slovenia da 140 a 165 e la Slovacchia da 0 a 5. Con conteggi arrotondati ai multipli di cinque, un aumento percentuale calcolato su una base così bassa dice poco della variazione, e per questo qui non se ne riporta nessuno.
Nel 2024 gli Stati membri con più di 1.000 di questi richiedenti erano sette; nel 2025 sono stati quattro: Germania, Paesi Bassi, Grecia e Spagna.
In rapporto alla popolazione è prima la Grecia
Un conteggio assoluto riflette soprattutto le dimensioni di un paese. Per confrontare paesi di grandezza diversa, lo studio divide ogni conteggio per la popolazione al 1° gennaio dello stesso anno e ottiene un tasso per milione di abitanti. Con questa misura, nel 2025 al primo posto c'è la Grecia, con 283,9 richiedenti per milione di abitanti, circa sette volte il dato UE di 39,7. La Grecia, che ha il 2,3% della popolazione dell'UE, ha ricevuto il 16,4% di queste domande. Seguono Cipro con 213,6 e i Paesi Bassi con 194,5: nel 2025 sono gli unici tre Stati membri oltre i 100 per milione, contro i sette del 2024.
Quarta è la Lettonia, con 91,4, un tasso che si basa su 170 richiedenti, davanti alla Bulgaria con 89,3. Slovenia e Belgio sono appaiati a 77,4 (il dato belga è provvisorio), seguiti dall'Austria con 62,0, dalla Germania con 58,9 e dall'Irlanda con 40,4. In tutto, dieci Stati membri sono sopra il dato UE e 17 sotto.
Il primo posto di questa classifica cambia da un anno all'altro. Cipro aveva il tasso più alto nel 2023 e di nuovo nel 2024, con 953,6 e poi 677,8 per milione, prima che il suo conteggio scendesse da 655 a 210. Anche il tasso della Grecia è calato, dai 453,9 del 2024, ma meno di quelli di Cipro e della Bulgaria, e così la Grecia è passata dal secondo al primo posto.
I Paesi Bassi, dove il conteggio è sceso di circa un decimo
Nei Paesi Bassi il conteggio è passato da 3.930 a 3.510, un calo del 10,7% a fronte di un totale UE sceso del 45,9%. La quota olandese sul totale UE è quindi salita dall'11,9% al 19,6%, quasi un richiedente su cinque. Il conteggio olandese del 2025 è il secondo più alto dell'Unione, dopo quello tedesco, e il tasso per milione è 3,3 volte quello della Germania. Germania, Paesi Bassi e Grecia insieme rappresentano il 63,5% del totale del 2025.
Dove le domande sono quasi assenti
Cechia ed Estonia pubblicano entrambe un conteggio pari a zero per il 2025, e quello dell'Estonia è zero in ogni anno della tabella. Con l'arrotondamento al multiplo di cinque più vicino, uno zero corrisponde al massimo a due richiedenti, quindi non prova che nessun minore abbia fatto domanda. Ungheria e Slovacchia pubblicano ciascuna 5, pari rispettivamente a 0,5 e 0,9 per milione. Nel 2015 l'Ungheria ne aveva registrati 8.805.
Che cosa non dicono i numeri
La tabella dice quanti minori hanno fatto domanda, e dove. Non dice perché nel 2025 siano stati meno, come abbiano viaggiato né che esito abbiano avuto le loro domande, e questo studio non attribuisce una causa a nessun aumento o calo. Non è un conteggio dei minori arrivati da soli nell'UE, ma solo di quelli che hanno chiesto protezione in uno Stato membro.
Minori che chiedono asilo senza un adulto responsabile, per milione di abitanti, 2025
| Paese | richiedenti per milione di abitanti (derivato) | Scarto da Dato UEvalore derivato |
|---|---|---|
| Grecia | 283,9 | +244,2 |
| Cipro | 213,6 | +173,9 |
| Paesi Bassi | 194,5 | +154,8 |
| Unione europeaaggregato | 39,7 | — |
| Ungheria | 0,5 | −39,2 |
| Cechia | 0,0 | −39,7 |
| Estonia | 0,0 | −39,7 |
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Variazione del numero di minori che chiedono asilo senza un adulto responsabile, fra il 2024 e il 2025
| Paese | richiedenti (derivato) |
|---|---|
| Lettonia | 150 |
| Spagna | 95 |
| Grecia | -1.765 |
| Bulgaria | -2.025 |
| Germania | -8.420 |
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Che cosa questi dati non dicono
- Domande, non arrivi
- La tabella conta i minori sotto i 18 anni che hanno chiesto protezione internazionale senza un adulto responsabile. Un minore che arriva da solo e non presenta domanda non vi compare, quindi un conteggio basso indica che le domande di questo tipo sono state poche, non che pochi minori siano arrivati da soli. Nei suoi metadati Eurostat osserva che definizioni e prassi nella produzione delle statistiche sull'asilo differiscono da un paese all'altro, e che una stessa persona può presentare domanda in più di uno Stato membro nello stesso anno: questo pesa sui confronti fra paesi, e un totale UE costruito sommando i conteggi nazionali può contare due volte la stessa persona.
- L'età accettata dalle autorità
- Che un richiedente sia considerato minore dipende dall'età accettata dall'autorità nazionale, in alcuni casi dopo una procedura di accertamento dell'età. Per questo motivo, avverte Eurostat, i conteggi di questa tabella possono non coincidere con quelli dei minori non accompagnati nelle sue altre tabelle sull'asilo, che classificano ogni richiedente in base alla sua condizione di minore. Lo studio usa soltanto questa tabella e non mette i suoi conteggi a confronto con il numero di richiedenti minorenni di quelle altre tabelle.
- Valori arrotondati ai multipli di cinque
- Eurostat arrotonda ogni valore al multiplo di cinque più vicino, e arrotonda il totale UE separatamente da quelli nazionali: il dato UE pubblicato supera di 5 la somma dei 27 conteggi nazionali per il 2024 e di 15 per il 2014, e coincide con essa per il 2025. Uno zero pubblicato può corrispondere a un massimo di due richiedenti e un 5 pubblicato a un numero fra tre e sette, quindi la differenza fra due anni può discostarsi dal valore reale fino a quattro unità. Per conteggi inferiori a un centinaio circa, una posizione in classifica o una variazione percentuale dipende in parte dall'arrotondamento; il testo indica i paesi per cui questo vale e per loro non riporta variazioni percentuali.
- Dati stimati, provvisori e rivisti
- Secondo i metadati di Eurostat, nelle tabelle sui richiedenti asilo i dati della Francia sui minori non accompagnati sono stimati dal gennaio 2023, e il dato francese del 2025 in questa tabella è stato rivisto nell'agosto 2026. Il conteggio del Belgio per il 2025 è segnalato come provvisorio. Nella tabella della popolazione il totale UE al 1° gennaio 2024 e al 1° gennaio 2025 è stimato e provvisorio, la popolazione della Francia è provvisoria in entrambi gli anni e quella della Romania è stimata.
- Un tasso calcolato dallo studio, su una popolazione più ampia
- Eurostat pubblica conteggi, non tassi. Ogni tasso per milione di abitanti si ottiene dividendo il conteggio di un anno per la popolazione al 1° gennaio dello stesso anno, tratta da tps00001; il dato UE si ottiene dividendo il conteggio UE di Eurostat per la popolazione UE di Eurostat, senza sommare alcun dato nazionale. La popolazione comprende i cittadini del paese e quelli di altri paesi dell'UE, mentre nel conteggio possono comparire solo cittadini extra-UE e apolidi, quindi il tasso serve a confrontare l'entità del fenomeno fra paesi e non misura la quota di alcun gruppo. Eurostat raccomanda ai paesi di comunicare la popolazione abitualmente residente, ma i suoi metadati registrano che Austria, Cechia, Danimarca, Lussemburgo, Paesi Bassi e Svezia comunicano le persone iscritte nei registri anagrafici e che la Germania usa un altro criterio, quindi il denominatore non è definito esattamente allo stesso modo in tutti gli Stati membri.
- Nessuna causa nei dati, e una definizione che cambia
- La tabella non registra rotte, politiche o eventi, quindi non spiega alcun aumento o calo, e questo studio non ne indica le cause. Nei suoi metadati Eurostat precisa che le modifiche a ciò che i paesi devono comunicare incidono sulla comparabilità nel tempo, e distingue nella serie due periodi: quello delle linee guida applicate dal 2014 al 2020 e quello delle linee guida applicate dal 2021. Con il Patto dell'UE sulla migrazione e l'asilo, dal luglio 2026 la definizione di richiedente asilo passa dalle domande formalizzate ai richiedenti registrati, e il 2026 è un anno di transizione: un confronto fra il 2026 e il 2025 accosterà quindi dati basati su definizioni diverse.
Domande frequenti
- Nel 2025, quanti minori hanno chiesto asilo nell'UE senza i genitori?
- 17.930, secondo il conteggio di Eurostat dei minori sotto i 18 anni, cittadini di paesi extra-UE o apolidi, che hanno chiesto protezione internazionale in uno Stato membro senza un genitore o un altro adulto che ne fosse responsabile. Sono il 45,9% in meno rispetto ai 33.160 del 2024, una variazione derivata, e il dato più basso dal 2020.
- Che cos'è un minore non accompagnato?
- Secondo la definizione di Eurostat, è una persona sotto i 18 anni che arriva in uno Stato membro dell'UE senza un adulto che ne sia responsabile, o che ne resta priva dopo l'arrivo. Se una persona abbia meno di 18 anni lo decide l'autorità nazionale, in alcuni casi dopo un accertamento dell'età, quindi l'età registrata è quella accettata dalle autorità.
- Quale paese dell'UE riceve più domande in rapporto alla popolazione?
- La Grecia, con 283,9 richiedenti per milione di abitanti nel 2025, circa sette volte il dato UE di 39,7; seguono Cipro con 213,6 e i Paesi Bassi con 194,5. Questi tassi sono calcolati in questo studio sui conteggi di Eurostat e sui suoi dati di popolazione al 1° gennaio. In valore assoluto, invece, il dato più alto è quello della Germania: 4.925.
- Perché nel 2025 il numero è calato?
- La tabella non lo dice. Registra soltanto le domande, senza informazioni su rotte, politiche o eventi, quindi questo studio non indica alcuna causa. Mostra invece dove è avvenuto il calo: il conteggio della Germania è sceso di 8.420, pari al 55,3% del calo UE, una quota derivata.
- Il conteggio comprende tutti i minori che arrivano da soli nell'UE?
- No. Vi rientrano solo i minori che chiedono asilo, e solo se sono cittadini di un paese extra-UE o apolidi; un minore che non presenta mai domanda non viene contato. Eurostat osserva inoltre che una stessa persona può fare domanda in più di uno Stato membro nello stesso anno, e un totale UE costruito sui conteggi nazionali non può distinguere questi casi.
Nota metodologica
Lo studio misura il numero di persone sotto i 18 anni che nel corso dell'anno hanno chiesto protezione internazionale in uno Stato membro dell'UE senza un adulto che ne fosse responsabile, come lo pubblica Eurostat nella tabella tps00194, tratta dal dataset migr_asyunaa, per ogni anno dal 2014 al 2025. Il conteggio riguarda i cittadini di paesi extra-UE e gli apolidi, di entrambi i sessi e di tutte le età sotto i 18 anni; l'unità di misura è la persona, l'età è quella accettata dall'autorità nazionale, ed Eurostat arrotonda il dato al multiplo di cinque più vicino. Il dato UE è il totale di Eurostat per i 27 Stati membri. La popolazione al 1° gennaio di ogni anno dal 2015 viene da tps00001, che Eurostat trae dal dataset demo_gind.
I conteggi sono riportati come li pubblica Eurostat, e il valore provvisorio del Belgio per il 2025 è indicato come tale ogni volta che viene citato. Silver Data Lab ha calcolato quanto segue, e nient'altro: ogni tasso per milione di abitanti, come conteggio pubblicato diviso per la popolazione pubblicata al 1° gennaio dello stesso anno, per ciascuno Stato membro e, per l'UE, come conteggio UE di Eurostat diviso per la popolazione UE di Eurostat; la variazione di ogni conteggio nazionale e del totale UE fra il 2024 e il 2025, in richiedenti, e per l'UE e i Paesi Bassi anche in percentuale, con i due conteggi dell'Italia confrontati come rapporto; il totale UE del 2025 come quota di quello del 2015; il calo della Germania, e i cali di Germania, Bulgaria e Grecia insieme, come quote del calo UE; le quote del totale UE della Svezia nel 2015, della Germania nel 2016, nel 2024 e nel 2025, dei Paesi Bassi nel 2024 e nel 2025, della Grecia nel 2025, e di Germania, Paesi Bassi e Grecia insieme nel 2025; la quota della Grecia sulla popolazione dell'UE; il rapporto fra il tasso della Grecia e il dato UE e fra il tasso dei Paesi Bassi e quello della Germania; i cali dei tassi di Grecia, Cipro e Bulgaria fra il 2024 e il 2025, confrontati fra loro; e il numero di Stati membri il cui conteggio è salito, sceso o rimasto invariato, che hanno registrato più di 1.000 richiedenti, che superano 100 per milione o che si collocano sopra o sotto il dato UE. Ogni conteggio, posizione in classifica e confronto riguarda tutti i 27 Stati membri, ciascuno dei quali ha un valore in ogni anno di entrambe le tabelle usate.
Dati di origine
Questo studio si basa su 2 dataset di Eurostat. Ciascuno può essere consultato e riscaricato dal rispettivo catalogo, e i filtri indicati sotto sono quelli applicati.
Asylum applicants considered to be unaccompanied minors - annual data
tps00194
- Filtri applicati:
- freq=A · citizen=EXT_EU27_2020 · sex=T · unit=PER · age=TOTAL
- Estratto il:
- 2026-10-22
- Fonte aggiornata il:
- 2026-08-27
Population on 1 January
tps00001
- Filtri applicati:
- freq=A · indic_de=JAN
- Estratto il:
- 2026-10-22
- Fonte aggiornata il:
- 2026-09-30
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Cita il vintage oltre allo studio: le cifre di questa pagina sono quelle estratte nelle date indicate sotto.
Silver Data Lab Research Desk (2026). Calano del 45,9% in un anno i minori che chiedono asilo da soli nell'UE. Silver Data Lab, pubblicato il 22 ottobre 2026, ultimo aggiornamento 22 ottobre 2026. https://www.silverdatalab.com/it/studi/minori-non-accompagnati-nell-ue
- Dati: Eurostat, Asylum applicants considered to be unaccompanied minors - annual data (tps00194), filtri freq=A, citizen=EXT_EU27_2020, sex=T, unit=PER, age=TOTAL; estratto il 2026-10-22; fonte aggiornata il 2026-08-27. https://doi.org/10.2908/tps00194
- Dati: Eurostat, Population on 1 January (tps00001), filtri freq=A, indic_de=JAN; estratto il 2026-10-22; fonte aggiornata il 2026-09-30. https://doi.org/10.2908/tps00001
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